martedì 31 maggio 2011

Sulle note del Byhand


Durante l'ultimo weekend di maggio il bellissimo Palazzo Bertalazone di San Fermo ha ospitato la IV edizione del Byhand, l’esclusivo evento torinese dedicato al fashion design che ha presentato al pubblico abiti e accessori a tiratura limitata.



Bellissimi gli allestimenti aerei all’interno della storica cornice seicentesca di Palazzo Bertalazone che raccontano i protagonisti indiscussi di questa nuova esposizione dedicata alla leggerezza.

Lo scopo del Byhand è dare luce (meritata) alla creatività delle nuove promesse della moda, avvicinando sempre più i due mondi "Arte" e "Moda" ed ospitando produzioni artistiche capaci di riflettere il costume contemporaneo.



Byhand è promotore di moda che crea attraverso tessuti e lavorazioni esclusivi avvalendosi della tradizione e della cura sartoriale: tra gli stand collane e braccialetti prodotti attraverso il recupero di materiali scovati nei mercatini vintage; gioielli dal design personalissimo realizzati in pelle, rame o tessuti; abiti dalle linee pulite ed essenziali o dallo stile retrò in memoria di un'eleganza d'altri tempi.



La penultima edizione del Byhand che si è tenuta ad Ottobre 2010 ha mostrato un importante apprezzamento da parte del pubblico con più di 3000 visitatori in 3 giorni, mentre purtroppo quest'anno sembra che l'esposizione non sia stata in grado di accattivarsi la presenza di un pubblico numeroso. Voi designer cosa ne pensate?

Arrivederci al prossimo post dedicato a... un designer Byhand!



BYHAND Abiti e accessori a tiratura limitata
Tra arte e moda: la leggerezza
IV Edizione

Palazzo Bertalazone di San Fermo
Via San Francesco d’Assisi 14, Torino

27-28-29 maggio 2011
vernissage venerdì 27 maggio 2011 ore 19.00
sabato 28 maggio ore 11.00 - 21.00
domenica 29 ore 11.00 - 19.00

tel 011.5069646-fax 011.5538799
email
info@palazzobertalazone.com
sito www.palazzobertalazone.com

lunedì 30 maggio 2011

Pomeriggi torinesi


Immagina sei amici,
un cagnolino,
e tanta voglia di scoprire.

Immagina un viaggio di 3 ore,
una città mai vista,
e un palazzo stupendo in centro storico.

Immagina una giornata al Byhand di Torino alla scoperta di nuove tendenze, di nuove facce e di nuove teste, realmente pensanti.


Per ora puoi forse solo immaginarlo.. presto potrai anche conoscerlo..

A domani con lo speciale Byhand Torino..




giovedì 26 maggio 2011

Quasi per caso..

...pochi giorni fa' scrivevo di Le Chou Chou e ne raccontavo la bellezza, l'estrema raffinatezza ma soprattutto la difficoltà nell'eguagliare la lavorazione ed il risultato finale della creazione.

Oggi leggo con estremo rammarico le parole di un'altra amica designer che si è trovata di fronte ad una sgradita sorpresa: la, per così dire, "riproduzione fedelissima" di una sua creazione, rivisitata se volete.. (sono forse variati i tessuti?), ma.... il concetto rimane lo stesso. Ed il modello pure.

Cosa potrà pensare lei? Beh, mi piacerebbe poterglielo chiedere, ma sono certa che la sua correttezza ed eleganza le impedirebbero di sbilanciarsi.
Quindi parlo io che, nonostante non sia chiamata in causa, provo un po' di dispiacere. Perché questo è un colpo abbastanza basso che tra "colleghi" bisognerebbe evitare, tanto più se ci si conosce, tanto più se ci si rispetta e.... tanto più se ci sono dei modelli depositati.

Qualcuno quando ero piccola diceva che le bugie hanno le gambe corte.. beh, qui non si tratta proprio di bugie ma di omissioni. Basterebbe ammettere che ci si è "casualmente ispirati".. e forse la posizione migliorerebbe.

La speranza è che la situazione si archivi alla svelta con una stretta di mano e tanti saluti.

E non resta che fare un grande in bocca al lupo a tutti quelli che portano avanti il proprio progetto nel rispetto estremo del proprio lavoro e della propria morale.



Pommes de Claire




Clothing Pommes De Claire® Accessories Le Chou Chou bijoux®
Photo: Max Valerio Model: Beatrice Hairstyling: Manuel Zapparoli

martedì 24 maggio 2011

Pensiero da.... blogger


"Cosa sarà mai questo blog?"
Una domanda come un'altra.
Una domanda fatta da chi non ha ancora notato che il mondo gira veloce.
Presunzione la mia? Non credo. Sono sempre stata oggettiva.

Guardo le cose con occhio scrupoloso e mi rendo conto che oggi si può conoscere molto più rapidamente così, digitando su Google il nome di qualcosa ed aspettando che la ricerca si appuri. E poi basta cliccare su quel link ed attendere che....... si apra un mondo nuovo, da conoscere.
Spettacolare Genialità.

E i blog?
Splendida invenzione.
C'é chi scrive un diario personale, chi regala consigli sull'elettronica, chi si erige a Guru del Fashionstyle e chi rosica con commenti avvelenati sulla mise della bellona di turno.

Questo è un altro mondo però.

Questa è una vetrina per chi è alla ricerca del "non comune", del mai visto e per chi apprezza tutto ciò che racchiude in sé una storia.. la storia di mani che l'hanno prima pensato e poi modellato. Le mani di chi ha un talento da comunicare.


Bracciale Le Chou Chou



Model: Vanessa Favilla
Photo: Chiara Battistini - http://www.infraordinario.it/

lunedì 23 maggio 2011

Creazioni inimitabili, Le Chou Chou





Fermati un attimo.
Osserva attentamente questa foto.
Quello che vedi è un capolavoro in miniatura.
Un anello decorato in ogni suo minimo dettaglio in grado di rappresentare alla perfezione quello che non è: un piattino di biscotti.
A me vien voglia di morsicarlo.
Questa è arte. Questa è bravura, profonda.

Caro lettore, stai forse pensando che un oggetto simile potresti averlo già visto da qualche parte?
Ti sbagli.

"Negli ultimi anni il mercato è stato letteralmente invaso da bijoux ispirati a dolcetti e simili - racconta Annapaola durante un'intervista - ed oltre alle ditte che li producono non si contano gli hobbisti che si dilettano nella creazione di oggetti in stile kidult" (il nome proviene dal vocabolario americano che unisce le due parole "kid", cioè ragazzo e "adult", adulto; in stile eterno Peter Pan).




Model: Vanessa Favilla
Photo: Chiara Battistini - http://www.infraordinario.it/

Ma la differenza c'é, eccome.
"Chi si sofferma ad osservare i miei lavori, invece, coglie l’ispirazione legata allo stile presepiale partenopeo o apprezza l’originalità e la buona manifattura".

Le tue creazioni, Annapaola, hanno qualcosa in più.
"Si, è l’insieme dell’esperienza creativa maturata negli anni, delle idee e dei concetti che riesco a comunicare attraverso un mezzo apparentemente semplice".

Il metodo "apparentemente semplice", come lo definisce Annapaola, si chiama dono, capacità, estrema manualità ed amore per il proprio lavoro.
Senza amore, questi piccoli capolavori non racconterebbero una storia.. stancherebbero chi li indossa dopo qualche giorno.. sarebbero riposti in un cassetto dimenticato. Dimenticati.

Le imitazioni?
"Non è un cruccio, né un problema! E' molto complicato eguagliare i miei standard qualitativi oltre ad assicurare la serietà nell’effettuare forniture a numerosi punti vendita; il tutto assolutamente self-made, dalla progettazione, alla produzione, fino alla spedizione".


Imitatori? qui non c'é spazio per voi.
Vince ancora la professionalità.. e l'handmade. Su tutto.

venerdì 20 maggio 2011

Pommes de Claire + Le Chou Chou: unione perfetta


I post di oggi e dei prossimi giorni saranno dedicati ad un interessantissimo brand di gioielli, Le Chou Chou, che avrete sicuramente notato tra le foto del nuovo shooting estivo Pommes de Claire.



Clothing Pommes De Claire® Accessories Le Chou Chou bijoux®
Photo: Max Valerio Model: Nina Sever Hairstyling: Manuel Zapparoli


Anelli, bracciali, orecchini, spille e ornamenti per capelli spiccano tra le foto di Pommes per l'estrema particolarità: riproduzioni minuziose del "tea time" grandi quanto un solitario e perfettamente dotate di tazza, cucchiaino e teiera. Chicche che nascono solo da mani di professionisti. Come quelle di Annapaola Rapacciuolo, designer Le Chou Chou. Opere d'arte in miniatura che si fanno riconoscere.


Il prodotto: gioielli ispirati a miniature
I materiali: ceramiche per miniature o presepiali, resine ed acrilici.
La particolarità: "per i pezzi di questa collezione ho utilizzato filigrane anticate, merletti che sembrano veri, composizioni che vogliono ricordare una rilassante pausa per l’ora del tè" racconta Annapaola.
Il concept: il brand si rivolge ad una donna molto femminile, forte e sicura di sé, che sa lasciarsi trasportare dai ricordi di un tempo perduto senza lasciarsi condizionare.. una donna capace di valorizzare la propria storia ed individuare il proprio stile.
La nuova collezione: interamente dedicata a "Les Madeleines" dal celebre episodio contenuto nella più grande opera di Proust, “À la recherche du temps perdu”.





Model: Vanessa Favilla
Photo: Chiara Battistini - http://www.infraordinario.it/



.. Arrivederci al prossimo post con lo speciale Le Chou Chou!!

mercoledì 18 maggio 2011

Oggetto del desiderio

"Ti vedo bramare il capo che indosso, lo capisco dal tuo sguardo, dai tuoi occhi"




... sensazioni un po' "cattive" ma terribilmente affascinanti..
sono queste, le parole di chi è innamorato del proprio abito fatto a mano, che non incatena ad una moda passeggera ed inflazionata..
Distinguersi è il nuovo trend

sono queste le parole che hanno caratterizzato l'ultimo servizio fotografico del brand Pommes de Claire.. "dalle foto doveva emergere la profonda curiosità dell'altra indossatrice e la voglia di provare il mio abito - racconta una modella - ma allo stesso tempo la mia soddisfazione per essere l'unica ad averlo".
Unicità è la nuova parola d'ordine


Handmade è questione di scelta

Pommes de Claire


Pommes De Claire®, brand emergente dello slow-fashion sartoriale, presenta la sua campagna immagine per la primavera/estate 2011. Gli abiti della nuova collezione sono accompagnati dagli accessori Le Chou Chou®, ed immortalati negli scatti dal gusto retro-pop del fotografo Max Valerio.

Clothing Pommes De Claire®
Accessories Le Chou Chou bijoux®
Photo: Max Valerio
Models: Nina Sever e Beatrice
Hairstyling: Manuel Zapparoli
Make-up: Annapaola Rapacciuolo



martedì 17 maggio 2011

Bambola capricciosa: la donna Pommes


Bella, sofisticata e volubile.. così ci immagina la designer Chiara Salvioli per la Collezione Estate 2011 Pommes de Claire.

"Con queste nuove foto, visto che di una collezione estiva si parla, volevo trasmettere un profumo di freschezza, spensieratezza, libertà e colore - racconta Chiara - mantenendo il filone romantico che caratterizza Pommes".

Il risultato?
"Letteralmente speciale.. l'effetto finale mi riporta agli anni delle splendide pin-up, a Rita Hayworth in 'Gilda'... ma completamente ripensate in chiave moderna: le ragazze sembrano appena uscite da una bella favola, hanno pelle di porcellana, capelli lunghi e cotonati, ciondoli dalle forme retrò e abiti minimal in cui non manca mai quel tocco chic che rende il tutto un po' più frivolo, allegro, semplice e allo stesso tempo ricercato!"

La sorpresa:
"Ho voluto giocare. Mi sono divertita ad arricchire le mie foto con alcuni dettagli, come la bambola per l'abito caramella, dal colore rosa cipria e la forma baby ed ancora i fiocchetti". Chiara Salvioli



Clothing Pommes De Claire®
Accessories Le Chou Chou bijoux®
Photo: Max Valerio
Model: Nina Sever
Hairstyling: Manuel Zapparoli
Make-up: Annapaola Rapacciuolo


...e per noi spettatrici (per ora) il prodotto è decisamente goloso: non capita spesso anche a voi di sentirvi instancabilmente "imbronciata e biricchina"? Silvia

lunedì 16 maggio 2011

Ultime chicche Pommes ed un'interessante anticipazione

Eclettica, spontanea e giocosa.. è ancora la donna Pommes al centro della nostra attenzione.  Continua il nostro zooming sulla collezione Primavera/Estate: nuove interpretazioni del mood ricercato anni '50/'60...

 



Giochi di contrasti e geometrie accattivanti..




Scollo quadrato ed aderenze che ricordano la splendida Katharine Hepburn in
"Indovina chi viene a cena"




.... e nei prossimi giorni non perdete la presentazione della Collezione Estate Pommes de Claire.. a presto!!


sabato 14 maggio 2011

Pommes: aria di primavera

Pommes de Claire non è solo tessuti caldi e materiali avvolgenti: Pommes sorprende ancora una volta con le sue proposte primaverili caratterizzate da stile, estrema freschezza e leggerezza, accompagnate dall'immancabile tocco retrò, che è il vero protagonista della scena.





Una fattoria: il set fotografico della Collezione Primavera 2011
Protagonisti: due modelle, stivaloni di gomma, trattori, balle di fieno e gli animali di corte
Esito: "sono ancora agitata ma felice per il risultato ottenuto, ho voluto farvi vedere lo stile dei miei abiti al naturale, immersi nella semplicità meravigliosa della natura" Chiara Salvioli 




L'eleganza del classico che incontra il glam in un brindisi di stile..
Silvia per Pommes de Claire

E' anche una questione di... dettagli

Pommes de Claire


Inutile sostenere il contrario: il dettaglio fa la differenza. Che si tratti di un capo essenziale o di un abito da sera, è la particolarità che lo rende distintivo. Lo studio del dettaglio è una fra le maggiori prerogative della designer di Pommes de Claire, la quale propone rifiniture peculiari in ogni singola creazione, dalle ruches sul retro di un coprispalle, al taglio ultra moderno per un frac femminile, alle fodere multicolori delle sue stupende giacche. Nulla è lasciato al caso e proprio questa cura quasi maniacale di ogni minuzia rende l'abito sartoriale ineguagliabile.










mercoledì 11 maggio 2011

Chiara, il volto Pommes de Claire





Il brand Pommes de Claire nasce dall'estro creativo di Chiara Salvioli, grafica pubblicitaria, sarta e modellista mantovana. Chiara è nata a Castel Goffredo nel’77, si è diplomata in ragioneria nel 1997 e ha frequentato un corso di grafica pubblicitaria, per iniziare presto a lavorare nello studio grafico del suo paese natale. Grazie alla sua forte passione e caparbietà, pochi anni dopo il diploma Chiara decide di frequentare un corso serale da modellista  presso la scuola Arte e Moda di Mantova, studia un marchio che rappresenti  la sua idea di stile e dà vita al brand Pommes de Claire.  Appassionata di arte, disegno e moda, fin da piccola il suo passatempo preferito era confezionare per sé gli abiti da indossare, fino a quando, a 8 anni, Santa Lucia le regala la sua prima macchina da cucire.. e così è iniziato il gioco che poi è diventato sogno, progetto ed oggi realtà.


 


martedì 10 maggio 2011

Primo step: Pommes de Claire


La prima tappa di questo bellissimo percorso è riservata ad un brand di freschissima concezione: Pommes de Claire, una linea di abbigliamento ideata dalla designer Chiara Salvioli. Lo stile Pommes si è mostrato eccezionale fin dalle origini, "decadente", quasi senza tempo e un po’ “francese” grazie a quel tocco glam e raffinato che si riconosce sempre nei modelli di Chiara. Il nome scelto non è assolutamente casuale: questo frutto simboleggia tutti i sentimenti racchiusi nella  passione da creativa, "la mela ha sempre accompagnato l’uomo nella sua storia, partendo da Adamo ed Eva, passando per Newton fino a Guglielmo Tell - precisa Chiara - e ancora la si ritrova nella favola di Biancaneve fino ad arrivare ai giorni nostri con il mondiale sistema operativo Apple". Le linee degli abiti Pommes de Claire sono pulite e lineari, lo stile ci riaccompagna nel passato, nonostante in ogni creazione sia presente un pizzico di moderna stravaganza che conduce la nostra immaginazione verso una “nonna moderna” e al passo coi tempi. I modelli sono molto attuali ed in ognuno di essi è sempre presente un particolare che spicca nella sua semplicità rendendo anche la linea più essenziale, unica e mai vista. La donna che indossa un capo Pommes de Claire si trova a suo agio in ogni ora della giornata, e quando ripone il capo nell’armadio sa di avere un pezzo senza tempo perchè Pommes de Claire sa regalare alla moda, attraverso la bellezza del proprio stile, continuità e profonda ricercatezza.





Arrivederci a domani con il nostro speciale dedicato a Pommes....




lunedì 9 maggio 2011

......passioni

"Che difficile oggi essere l'eccezione.. non c'è più nulla che non sia già stato visto, conosciuto o scoperto".. queste erano le parole di un mio vecchio docente universitario che amava professare la teoria della normalità a discapito della pura genialità, parole un po' troppo disincantate per i gusti di chi, come me, è alla continua ricerca della novità, del bello, dello sconosciuto e dell'eccezionale. Oggi, se incontrassi nuovamente quel signore avrei qualcosa da dirgli, gli racconterei di conoscenze casuali che mi hanno arricchita, di esperienze, di volti e di mani.. si, di mani che creano e che mi hanno profondamente appassionata. Questo blog è dedicato a loro, a tutti quelli che hanno la capacità di immaginare e di mettere in pratica un progetto, a tutti coloro che modellano un pensiero e lo lavorano fino a renderlo indossabile, a tutti coloro che portano freschezza ad un mondo speciale che io amo, quello della moda. L' emergente è simbolo di forza e questa forza io l'ho riconosciuta in diverse persone che meritano di esser viste, conosciute e scoperte. Silvia