lunedì 26 settembre 2011

Relooker Laboratorio Creativo

Relooker è il brand di accessori e complementi d'arredo che nasce nell'agosto del 2009 da un'idea di Federica Fabbri, trentenne Forlivese.


"Sin da bambina tentavo di vestire le mie bambole con abiti e accessori che creavo con vecchie tovaglie della mamma, le acconciavo e il risultato era quello di una bambola particolare, unica e alla moda".



"Dopo un Diploma all'istituto tecnico dell'abbigliamento di Forlì( dove ho avuto il primissimo approccio con le macchine da cucire), un diploma da figurinista e una laurea all'Accademia di Belle arti di Ravenna, ho deciso di mettere insieme la mia passione e, credo, le capacità nel campo della moda con la poesia artistica dettata dagli anni passati in Accademia - il massimo direi - per creare il mio brand Relooker".


"I miei accessori sono per lo più pezzi unici o a tiratura limitata, collaboro con diversi negozi in Italia e da qualche tempo è nata una bella collaborazione con uno showroom Forlivese che si occupa di Arredo d'Interni e complementi. Innumerevoli sono le mie soddisfazioni. Sia nell'accessorio moda che nel complemento d'arredo, riaffiora uno stile romantico, retrò.... pizzi e merletti sono all'ordine del giorno e solitamente tento di creare le mie collezioni basandomi più che altro sul riutilizzo come vecchi bottoni e stoffe della nonna riadattate ad un gusto contemporaneo".


"Credo molto in ciò che faccio e l'impegno è tanto. Costanza e il non arrendersi facilmente, affiancati da un pizzico di fortuna, sono gli ingredienti principali per poter trasformare sogni in  qualcosa di concreto e solido".

Relooker è su facebook, dove è possibile visionare tutte le collezioni ed acquistarle direttamente.

E che la moda e la fortuna siano con noi.

venerdì 23 settembre 2011

Nina co: primi passi nell'universo maschile


Certamente innovativo e un po' scioccante: un uomo che posa per una linea di borse ed accessori. Particolare e stravagante la naturalezza scomposta delle foto. Audace la tematica dello shooting.


Se il brand Nina co voleva stupire e far parlare di sé, beh a mio avviso ce l'ha fatta. Bella l'idea di utilizzare come modelli fashion blogger (protagonista della campagna web di giugno Francesca Bibi Pedrazzi, per la nuova presentazione inceve NINA co ha scelto un altro “testimonial 2.0” rimarcando il rapporto sempre più stretto tra moda e web), fantastico l'approccio al mondo maschile attraverso il personaggio di Stefano Guerrini come testimonial. 




Grazie al fashion editor, blogger e stylist Guerrini, il brand NINA co si avvicina per la prima volta all'universo maschile coinvolgendo un pubblico più ampio, cosmopolita e metropolitano, attento alle tendenze e amante della qualità.




Soggetti della campagna web le shopping bags NINA co, realizzate in rete e canvas e declinate nelle diverse varianti colore, che vanno dall’acid green all’arancio fluo, dall’electric blue al giallo zafferano.








Le shopping bags NINA co sono in vendita sull’e-shop e in alcune boutiques selezionate.

martedì 20 settembre 2011

Gaetano Perrone

Lui è il designer di un brand totalmente dedicato alla prima passione delle donne: scarpe e accessori. Noi vi lasciamo con qualche nota interessante sulla sua vita e per la prima volta con i disegni delle sue ultime novità!



IL DESIGNER: GAETANO PERRONE
Amore per i colori, il gusto della ricchezza di tessuti e finiture, la ricerca di nuove proporzioni, queste sono le caratteristiche per la realizzazione di oggetti del desiderio, pensati e disegnati per una donna che desidera sentirsi femminile e forte. Lo studio della dimensione del piede ed il più alto livello di qualità manifatturiera permette a questo brand di essere unico e contemporaneo. Grazie ad una collaborazione con Antonio Berardi, Perrone ha avuto accesso al mondo della creatività senza limiti né costrizioni. Disegnando scarpe fatte a mano, Perrone è cresciuto imparando ad ottenere la bellezza attraverso i più piccoli oggetti, una bellezza che stava cambiando ed aveva la necessità di bilanciare il sistema delle proporzioni. L'esperienza acquisita dopo anni di collaborazione con brand di fama internazionale come Salvatore Ferragamo, Sergio Rossi, Kenzo, Iceberg, Gianvito Rossi, Christian Dior e Alexander Mc Queen, ha permesso al designer di creare prodotti speciali da molti riconosciuti come opere d'arte.

The aesthetic behind this new brand draws inspiration from the lands in the south native to G. The love for colours, the taste for richness in textures and finishes, the search for new proportions, all these features come together to create desirable objects, designed for a woman who wants to feel feminine and yet strong. The understanding of the proportions of the foot and the highest level of manufacturing quality make this brand unique and contemporary. G started experiencing shoes with Antonio Berardi, who introduced him into a world of creativity where there were no limits or boundaries. Designing hand made shoes, G grew to learn how to create beauty through this small object, beauty that was challenging given the necessity to balance proportions. Leading the shoe design department at Salvatore Ferragamo, he learned how to manage the creation of an important collection bringing some freshness and modernity into a classic product. Dedicating the last ten years to shoes and leather goods, G has worked for many labels including Sergio Rossi, Kenzo, Iceberg, Gianvito Rossi and Christian Dior. However, his three years at Alexander Mc Queen setting up shoes and leather good collections worthy of the Mc Queen name, have been the most challenging and rewarding. The experience acquired over the years and the knowledge of attention to details, have enabled him to design a range of very special objects one could view as art.
Superfici iridescenti, mix di texture differenti, disegnano una collezione in cui le scarpe sono come esseri di un bestiario immaginario, un catalogo di animali rari dal dna incerto. In alcune le squame di un rettile lasciano posto alle piume che a loro volta si trasformano in un manto peloso; altre hanno i colori cangianti di piccoli coleotteri. Anche i colori brillanti della collezione rispecchiano la gamma cromatica degli insetti. I tacchi sono dritti e le linee degli scolli montanti; le forme sono arrotondate e le silhouette sinuose, ma con linee molto decise. I dettagli sono preziosi: infilature fatte a mano, gioielli smaltati, e ricami fatti con filati giapponesi che ricreano la texture dei pellami stessi; infine piccoli scarabei che rimangono incastonati tra cristalli neri e piume di fagiano. Una serie di clutch morbidamente drappeggiate completano questa collezione di esseri inusuali.

This collection features shoes with iridescent surfaces and mix of different textures. They are like little animals of an imaginary bestiary, a catalogue of rare beasts of unknown origin. In some of them reptile scales become feathers, and fur; others are in the changing colours of the scarabs. Even the bright colours used in throughout the collection belongs to the world of insects. The heels are straight and vamps are high ond the foot neck; the shapes are rounded and silhouettes are sinuous. There is richness in details: hand made saddle stitch, enamelled jewels, and embroideries done with Japanese threads to recreate the skins texture; little enamelled beetles are set among black crystals an pheasant feathers. A small range of soft draped clutches completes this collection of little beasts.

martedì 13 settembre 2011

Vita da Hairstylist: Manuel Zapparoli e il salone Pin up

Ubicato in uno splendido palazzo datato 1660 in pieno centro storico (via Chiassi a Mantova) nasce il salone "Pin up" dell'hairstylist Manuel Zapparoli che ha voluto raccontare il suo percorso al blog The Tailor's Project, conosciuto grazie alla collaborazione con la designer Chiara Salvioli di Pommes de Claire.

"Questo salone è esteticamente e strutturalmente speciale e proprio per la sua particolarità ho deciso che ogni intervento di ristrutturazione sarà mirato ad accentuarne ogni dettaglio della sua bellissima storia" - racconta Manuel - ed effettivamente già l'ingresso è speciale: un cancello in ferro battuto, un bel giardino interno e poi la porta di Pin up che apre un bellissimo spazio fatto di contrasti antico/moderno, di strumenti del mestiere poggiati su pavimenti che ormai non ricordano più i loro anni e attorniati da muri e soffitti impregnati di storia.


Quando abbiamo incontrato Manuel era il giorno successivo ad uno shooting fotografico L'Oréal avvenuto proprio all'interno delle cantine del salone "una location nata per caso: ho chiesto al fotografo di aiutarmi a spostare materiale dalla cantina ed una volta entrato ha deciso che quello sarebbe stato il set del servizio fotografico!" .

Manuel, 31 anni, fa parte del gruppo B-Line (di cui ringrazia il supporto del direttore Stefano Bugada e del vice direttore Claudio Polito) e si occupa di formazione a livello nazionale per hairstylists attraverso la creazione di collezioni taglio e colore per circa 400 saloni italiani. Dopo un lungo percorso fatto di collaborazioni, impegni, lavoro in qualsiasi giorno della settimana, Manuel non fa che parlare di passione per il proprio lavoro che vive come un bellissimo gioco dal quale continua ad apprendere giorno dopo giorno "la prossima collezione, autunno-inverno, sarà per me la decima ma sono talmente entusiasta ed agitato che mi sembra quasi sia la prima!" - racconta Manuel.




"La collaborazione con Chiara di Pommes de Claire è nata anch'essa per caso ma è un rapporto veramente bello, ci capiamo con uno sguardo ed entrambi sappiamo dosare la nostra parte più attiva ed eccentrica in base alle necessità del servizio fotografico" (il servizio Pommes per l'autunno-inverno ha visto la presenza di acconciature meno vistose e ricercate rispetto allo shooting estivo, proprio per abbracciare la nuova linea un po' più "castigata" della designer mantovana). 




Tra le numerose attività sottolineiamo che durante la primavera-estate 2011 Manuel è stato impegnato nel cast delle parrucco teatrale dell'Arena di Verona, è stato parrucchiere ufficiale di Eleonora Abbagnato per Mantova Danza 2010 ed ha partecipato (vincendo) il concorso The Next Talent al Cosmoprof nonostante la febbre a 39 (se questo non è amare il proprio lavoro...)!





Ama definirsi il "non-parrucchiere", adora personalizzare qualsiasi testa passi per le sue mani e non nasconde la fragilità e la sensibilità che caratterizzano il suo estro creativo.


Video Manuel Zapparoli & The Next Talent 

Manuel al lavoro per il cast del Cammeo Gonzaga


domenica 11 settembre 2011

Eleonora Esposito

Iniziamo la settimana con un brand che ci ha incantate per la sua continua ricerca di eleganza:

raffinata, sensuale ed estremamente femminile è la donna Eleonora Esposito, con i suoi abiti dai tessuti morbidi e leggeri, le linee che avvolgono il corpo femminile e ne esaltano dolcemente la forma.


"La mia linea di abiti unici ed esclusivi ed in edizione limitata, nasce nel 2005. In verità io sono sempre stata una disegnatrice di moda sin dal 2001, ma dopo alcuni anni in cui ho lavorato per delle aziende, ho deciso che volevo fare qualcosa che rappresentasse il mio concetto di stile. E cosi è nata la mia collezione composta di capi destinati ad una donna, romantica, femminile e sensuale, ma allo stesso tempo moderna. Abiti realizzati con tessuti di ottima qualità, e dalle linee semplici che accompagnano il corpo, studiati per esaltare la bellezza, ma soprattutto per far sentire a proprio agio chi li indossa. E nascono anche dall'esigenza di rappresentare una donna, che non ha timore di mettere in risalto il lato romantico della sua personalità senza per questo diventare sdolcinata e romantica, esaltando il suo stile e la sua eleganza. Creo anche una linea di costumi all'uncinetto handmade, che si distinguono per la loro originalità e femminilità. Le mie collezioni sono disponibili online ed in alcuni negozi selezionati. Questi capi vengono anche realizzati su richiesta e personalizzati per ogni cliente, in base alle sue esigenze"



Cosa vuoi trasmettere con le tue creazioni?
Voglio trasmettere un mio ideale di stile e di donna, fatto di un'eleganza leggera e senza fronzoli, pulita nelle sue linee in grado di trasmettere una femminilità delicata, non appariscente per una donna che non ha bisogno di ostentare il suo corpo per sentirsi bella.


Cosa apprezza maggiormente che acquista una creazione Eleonora Esposito?
Sicuramente le mie clienti apprezzano il taglio e le linee che si adattano ad ogni donna. Senza dimenticare la qualità e la leggerezza dei tessuti.

A chi si rivolge il brand?
Ad una donna giovane che vuole portare nella sua vita un tocco di romanticismo ed eleganza ma in modo moderno ed attuale.

Qual'è stato il tuo percorso?
Sin da quando ho 14 anni mi sono dedicata alla studio della moda, e dopo lo studio ho avuto modo di poter lavorare come stilista e riuscire cosi a trasformare in realtà una passione. Dopo il diploma ho frequentato l'Accademia della Moda di Napoli ed un master presso la Ittierre di Isernia. Ho fatto pratica per diversi anni in una sartoria e poi dal 2001 ho iniziato a lavorare come assistente stilista per alcune aziende campane. Dal 2005 mi dedico con passione alla mia linea di abiti unici ed esclusivi, realizzati in edizione limitata.

In cosa trovi maggiore ispirazione?
Le ispirazioni possono essere tante, ma di certo ci sono elementi che si ripetono nei miei capi. Ho una vera è propria adorazione per l'Art  Nouveau , per le linee leggere e cascanti di quel periodo. Ma come dicevo l'ispirazione nasce da ogni cosa, dal semplice guardarsi intorno e cogliere un dettaglio oppure dalla forma di un oggetto.

Che progetti hai a breve termine?
Prossimamente ci sarà il lancio della linea A/I 2011/2012 e vorrei diffondere maggiormente la mia linea sia in Italia che all'estero.

E a lungo termine?
Il desiderio di continuare a fare questo lavoro con passione ed amore. E di riuscire ad far conoscere le mie creazioni ad un pubblico vasto. E' tra i miei obiettivi anche la creazione di una linea di abiti da sposa sullo stile delle mie creazioni.

Biografia
Mi chiamo Eleonora Esposito, sono nata a Napoli dove tuttora vivo. Sin da piccola ho avuto una spiccata curiosità ed un grande interesse per tutto quello che è stile ed eleganza. Ho un diploma come stilista e disegnatrice di moda, ho frequentato l'Accademia della Moda di Napoli, e  un master avanzato presso la IT Istitute di Isernia (ITTIERRE). Ho fatto diversi stage, tra cui uno presso Gianfranco Ferrè Jeans, ho lavorato come disegnatrice ed assistente stilista presso l'azienda Nuvola dal 2001 al 2006  e dal 2002 collaboro come assistente stilista con Miss Max Cocktail Couture. Dal 2006 lavoro come freelance. Dal 2005 , mi dedico con grande passione alla creazione della mia collezione di abiti esclusivi. Ho partecipato come figurinista per diverse aziende ad alcune fiere del settore moda. Con la mia collezione ho partecipato nel 2005 e nel 2006 alla fiera Alternativie Fashion Week di Londra, dedicata ai giovani designer emergenti con un buon successo di critiche. Nel 2011 come art director ho realizzato un progetto fotografico internazionale, nato dalla collaborazione di diversi creativi italiani e stranieri, che è stato pubblicato sulla rivista internazionale Schön! Magazine . Le mie creazioni sono state pubblicate su molti blog italiani e stranieri, rivista e magazine online italiani e stranieri.

Credits
Photo: Diana Lauro e Massimiliano Ricci
Model: Emanuela Vastola

lunedì 5 settembre 2011

Sofia Retro Bazar

Il loro è un piccolo gruppo formato da due teste e quattro mani: sono Ilaria Tranfa e Rita Molina, entrambe designer e artigiane, che pensano e realizzano le loro creazioni seguendo personalmentemente tutto il percorso di sviluppo dei capi.


Per una donna dal romanticismo tenero, mattutino, tra piccoli animali e fiori dei quali si circonda sempre, in attesa della sera, quando diventa più forte, più rock, chic, con un tocco dark... la bivalenza di chiaro e scuro che è in ogni donna.
Rimanere in bilico tra passato e futuro, attraverso l’uso di materiali moderni come il plexiglass e il riuso di tessuti originali vintage, è proprio su questa bivalenza che si fonda il pensiero Sofiaretrobazar, sperimentazione e conservazione.

Due collezioni: Sofia Retro Bazar PLEXY COUTURE, i gioielli in plexiglass e  Sofia Retro Bazar RENEWALL, l'intimo e mare. Le due linee si influenzano l'una con l'altra, tra contemporaneità e passato.

Alla base del loro pensiero c'è l'ecososteibilità.
Nella linea Plexy Couture, utilizzando un materiale altamente inquinante come il plexiglass è nata in noi l'esigenza di trasformare il nostro amore per questo materiale nella possibilità di usarlo senza sprecarlo, per non gravare ulteriormente sull'ambiente, utilizzando quel plexiglass scartato per via di graffi od usura o scarto di lavorazioni industriali, recuperandolo attraverso trattamenti di lucidatura e sabbiatura, andando a recuperare vecchi fondi di magazzino degli anni '70 e '80, dai colori introvabili, dando così vita a gioielli in serie limitata, che prendono vita a metà tra moda e design, con ispirazioni liberty-decò, tra natura e geometria, con influenze rock-chic, per una donna dal gusto ricercato e sempre attenta all' ecosostenibilità.

Così come per i gioielli il riuso continua nella linea di intimo SOFIA RETRO BAZAR RENEWALL un beachwear e un underwear handmade gioioso e romantico per una ragazza che cura tutti i particolari del suo look. Un vero e proprio rinnovo, nelle linee e nei materiali, il mood nasce dal bisogno di riscoperta, e del corpo femminile e di tessuti unici dal gusto non globalizzato.

Tutto nasce dall'attenta selezione di foulard vintage anni '60 e '70, tutti originali, caratteristici e unici, made in Italy dai materiali preziosi come seta e organza, che dopo aver superato un attento controllo qualità prendono una nuova vita in un beachwear e un underwear dalla fattura rigorosamente artigianale,  gioioso e romantico, per una donna che esce dai canoni e al solito intimo super slim e invisibile preferisce un intimo che la faccia sentire unica, chic ma comoda senza dimenticare l'attenzione alla salvaguardia dell'ambiente, grazie all'utilizzo di materiali preziosi ma destinati al macero.

Ecosostenibilità, il Made in Italy e la lavorazione artigianale sono i punti di forza del brand.
 
Tutti i pezzi sono unici e numerati a garanzia di cura ed originalità, per portare vicino al cuore i ricordi più preziosi!

La vision del brand si poggia su tre punti fondamentali:
-il riuso, l'ecososteibilità, l'utilizzo di materiali che contribuiscano alla salvaguardia dell'ambiente;
-il Made in Italy, vero e controllato;
-la lavorazione artigianale di tutte le collezioni.


Conosciamo meglio Ilaria e Rita:

Cosa vuoi trasmettere con le tue creazioni? Vogliamo esprimere il nostro modo di vedere il mondo, il bisogno di sognare e contornarsi di cose piacevoli per sentirsi bene!

Cosa apprezza maggiormente che acquista una vostra creazione?
L'originalità, il nostro stile.

A chi si rivolge il vostro brand?
A tutte le donne che si vogliono bene, e a quelle che stanno imparando a farlo!

Qual'è stato il vostro percorso?
Veniamo entrambe da varie esperienze: studio del design del gioiello ed illustrazione, poi nel campo lavorativo abbiamo maturato esperienze nell'architettura, nell'ambiente della sartoria, e della decorazione di interni.. tutte esperienze che hanno formato il nostro gusto e la nostra tecnica.

Come ha preso vita il progetto? Siamo amiche da sempre ed un bel giorno abbiamo deciso che dovevamo far diventare reali i nostri sogni: avevamo qualcosa da esprimere e quello era il momento per farlo! Il nostro progetto si sviluppa ogni giorno, alla continua ricerca di nuove espressioni!

Cosa ti dà maggiore ispirazione?
La natura, il passato, i ricordi, tutto ciò che ci circonda ci ispira.

Che progetti hai a breve termine?  Esportare le nostre creazioni al di fuori dell'Italia.
E a lungo termine? Far crescere il marchio e renderlo stabile e continuativo nel  tempo.

 

giovedì 1 settembre 2011

Barbara Compostella (Mentine Milano) e una consapevolezza: avere talento

Il brand Mentine Milano è un laboratorio creativo nato nel gennaio 2009 dall'idea di Barbara Compostella, sua fondatrice, neolaureata in comunicazione e fino ad allora assolutamente estranea al settore della moda.

È un progetto che inizia come gioco, un'assidua ricerca ed eclettica  sperimentazione che, a seguito di non poche  difficoltà ed errori, si trasforma in una grande passione , rivelando una grande verità : il talento non si può insegnare, è dentro ognuno di noi, lo studio velocizza l’arte, ma senza arte non avviene la vita..
È cosi che nel cuore artistico della città, in una delle storiche botteghe dei Navigli, Mentine Milano si trasforma in un originalissimo Atelier di moda che riscopre l’originalità e l’eleganza dell’ handmade, finalizzato alla creazione di capi unici di abbigliamento ed accessori. Tagli semplici, caratterizzati dall' unicità dei tessuti e un' assidua sperimentazione e ricerca di accostamenti e colori che fanno la differenza.
L’Atelier di Mentine Milano propone un particolarissimo pret-a-porter per qualsiasi occasione, abiti da cerimonia, su richiesta, su misura, per donna e bimba; riscoprendo ,  in tempi di ‘crisi e riciclo’, quella divertente e meravigliosa arte del “Customized", abiti impero da gonne ’60 inutilizzate; gonne con bretelle e tulle da abiti vintage del mercato; borse da maglioni.. un po' di tutto.
D’ispirazione sono i volumi e i tipici pizzi  della meravigliosa Francia Ottocentesca: il gioco è nella riscoperta della femminilità degli anni '30, la sensualità degli anni ’50, le forme e i colori degli anni ‘60 e le geometrie degli anni'70; rivisitando il tutto in chiave moderna,  con un unico e centrale obiettivo: conciliare  la conquistata comodità della donna  con l'estrema eleganza e femminilità della prima metà del secolo scorso.


Mentine Milano è solo all'inizio del suo percorso, ma giunta alla sua quarta collezione ha già riscontrato un particolare successo; promuovendo performance-sfilate di auto-presentazione e partecipando ad eventi collettivi nell'ambito moda, con diverse pubblicazioni e articoli su blog e riviste del settore e gode già una nicchia di clienti assidue e affezionate, italiane e straniere, alla continua ricerca di un capo unico che le rappresenti quotidianamente o nelle occasioni speciali.
Lo showroom di Mentine Milano è sito c/o il negozio 'Pastis', in Ripa di p.ta Ticinese 39 a Milano, ma ha già riscontrato diverse richieste da parte di clienti straniere per la vendita on-line, che sarà attiva per settembre. 
Mentine Milano
c/o 'Pastis'
Ripa di p.ta Ticinese 39
20143 Milano

Mob. +39.339 4530951