venerdì 28 ottobre 2011

Little Black Dress: un mondo da scoprire

Noi l'abbiamo conosciuta e riconosciuta nelle imperdibili "slogan tees", ma non finisce tutto qui: Alessia, a capo del brand Little Black Dress (bello anche il nome) propone abiti sartoriali, completi intimi e gioielli (dai charms alla bellissima riproduzione dell'anello di fidanzamento, fino alla linea più importante, interamente prodotta in argento 925 bagnato in oro 18K).. tutto da scoprire...


Alessia Caliendo, classe 1985, è l’ideatrice e direttore creativo di LittleBlackDress.
Lifestyle brand e store dal 2007, è una dichiarazione programmatica di stile all’insegna della semplicità, della versatilità e della raffinatezza con un tocco cosmopolita.
Le collezioni sono frutto dell’estro di Alessia che collabora anche con brand e designer internazionali oltre ad organizzare eventi culturali, promozionali, promuovere campagne di sensibilizzazione, dedicarsi ad installazioni di moda, opere d’arte e lavori cinematografici. Noto al grande pubblico per le sue must have e slogan tees è altrettanto conosciuto per abitini bon ton sartoriali e accessori dal design innovativo. Ogni creazione è corredata da un concept. Dopo i successi del Fashion Camp, del ByHand di Torino, del sold out presso alcuni noti concept store, la sua vittoria al Mimma Ninni wants you, rivolto ad artisti, designer e fotografi di tutto il mondo, Alessia è lieta di annunciare l’arrivo del marchio a Dubai e nuovi rivenditori.
 


Le collezioni di punta

LBD® Not Interested in Being a Fashion Icon©
Amo la moda, studio la moda, creo la moda,lavoro nella moda, colleziono la "storia" della moda, mi diletto nella fotografia e non è nel mio interesse essere una Fashion Icon...Forse...Tees, shopper e bracciali.

LBD® I Have a Had for Business and a Bod for Sin
Working Girl- Una donna in carriera, famosissimo lungometraggio fine anni ’80 con le brillanti Sigourney Weaver e Melanie Griffith.
Chi non ricorda la celeberrima frase pronunciata dalla seconda ad Harrison Ford?
Sulla tee diventa dattilografata e graffiante, versioni boat neck e classica (da uomo).


Greta Tees for LittleBlackDress®
Nate da un’idea di Greta Taddeolini, studentessa di Design, e Alessia Caliendo,titolare del brand, rappresentano composit dipinti a mano con i must haves del momento
Il riuscitissimo seguito è avvenuto con la collezione Welcome Aboard: 8 passaporti, 8 differenti donne, 8 diversi bagagli a mano visti al metal detector.


LBD® Back to Primary School
Camisole, culotte e shorts in cotone zephir a quadretti rosa e azzurro, proprio come i grembiulini dei bambini, pizzo sangallo e bottoni “hearts” in plastica.

LittleBlackDress® creates LovelySally cute bikinis
4 tipologie di outfit da spiaggia, ricchi di must haves, si tuffano su 4 differenti bikini en pendant. Sulla scia delle plurinote illustrazioni LittleBlackDress Greta T., un’entusiasmante collezione creata da Alessia Caliendo per Lovelysally.


LBD® GOD IS WOMAN
Abiti ideati dalla designer e realizzati sartorialmente con wax africane dalla cooperativa sociale NewHope, nata da un sogno della comunità casertana Rut che gestisce un centro per giovani donne migranti vittime di situazioni di violenza e sfruttamento.


LittleBlackDress® I want an engagement ring!©
Quante di noi sognano un anello strepitoso da sfoggiare all'anulare? Per questo nasce l'I want an engagement ring!. Veri e propri fake (in realtà si tratta di ring pins) da indossare con un pizzico di ironia in attesa di quello vero.


LittleBlackDress® lucky charms
Laccetti in crochet handmade con svariati simboli portafortuna in argento 925, bagnati in oro 18 kt. Da poco anche Blogger Edition, a debuttare la Rainbow Shoe di Salvatore Ferragamo.


LittleBlackDress® Luxury Edition
Bangles, girocolli long chain, anelli e orecchini in argento 925 bagnati in oro 18 kt.
Raffiguranti le IT BAGS scelte per la serie Greta T.





lunedì 24 ottobre 2011

Camilla Bresci e Step Family Business


Splendida la foto di questa designer (sopra), splendide le immagini che ha inviato al nostro blog, splendide le sue creazioni.. Non potevamo non parlarvi di lei: Camilla


Di cosa parlano le tue creazioni?
Le mie creazioni sono forti e decise, sono per donne "guerriere" della strada che si identificano nel mio brand per la forza e la decisione che trasmette. Voglio trasmettere coraggio ed audacia, desiderio di avere una carattere ed un proprio stile definito e determinato. Quando disegno un capo lo penso in base a ciò che io per prima vorrei indossare, e dato che io per prima sono molto determinata, lo trasmetto a mia volta nello stile, senza aver paura di proporre forme o tagli nuovi ed ovviamente curiosi ed insoliti da indossare.

Cosa apprezza maggiormente che acquista una vostra creazione?
Senza dubbio l'estro e l'inconsueto, l'immagine della donna sicura di sé, pronta ad osare che si materializza appena si indossa un mio capo.

Chi è il destinatario di Step Family Business?
Una donna, matura e completa, interessata all'arte il design e l'estetica. Una donna che si veste per comunicare il suo carattere in modo concettuale nella routine quotidiana.
Sicura, decisa, senza paure, una donna moderna, eroe dei giorni nostri. Può essere una donna in carriera, moglie, mamma, una donna che vive una vita che richiede sempre più energie ed un carattere impetuoso e prepotente.


Qual'è stato il tuo percorso?
I primi ricordi di me ed ago e filo sono di quando ero adolescente e mi cucivo i primi vestiti con i quali uscivo la sera....
Dopo varie esperienze di vita, tra le quali incastravo sempre qualche mia creazione, dalle stampe ai collage di t-shirt, mi sono decisa ad iscrivermi ad una scuola di disegno di moda.....ormai erano troppi i momenti in cui fantasticavo su vestiti da realizzare per far finta che non fosse una passione ben fondata, e cosi' mi decisi!!

Com'é iniziato il tuo progetto?
Innanzitutto diciamo che sono una testa dura, ho sempre avuto il sogno di avere un brand tutto mio e se mi metto in testa una cosa in un modo o nell'altro la ottengo!!
Inoltre chiamala fortuna, destino, caso... ma troppe sono state le coincidenze che mi hanno portato alla mia realizzazione, dall'essere una sognatrice al toccare con mano i miei cartellini e le mie etichette senza che io nemmeno me ne accorgessi. Senza dubbio lo slancio più forte e' stata la vincita del concorso "Imprendo" organizzato dal Comune di Firenze, che mi ha indirizzata ad essere imprenditrice a tutti gli effetti.
Inizialmente dovevamo essere in 5 ragazze ad iniziare il progetto.....alla fine le altre fifone hanno mollato ed io mi sono ritrovata sola.... chi fa da sé fa per tre e quindi ho non ho potuto fare altro che buttarmi in questa impresa (da qui il nome "step family business": dovevamo formare una famiglia in affari, ora la famiglia sono solo io, al nome mi ero affezionata ed e' rimasto quello). Non e' stato facile...mutui, tasse... e chi più ne ha più ne metta, ma adesso ho le mie soddisfazioni e conto di crescere il più possibile!

Cosa ti dà maggiore ispirazione?
Niente. Anzi, la strada.
Sono totalmente al di fuori del sistema moda, non guardo le sfilate, non apro le riviste, non voglio influenze esterne insomma!
La mia ispirazione nasce dalla mia testa, da quello che io vorrei... o la sera quando esco (sopratutto dopo una birra) guardo la gente e mi spuntano idee.
La strada e' il posto migliore da cui ispirarsi!



Che progetti hai a breve termine?
Mmmmmm....trovare finanziamenti per la collezione invernale, incrociate le dita anche voi please! A parte gli scherzi....innanzitutto continuare a sfornare collezioni per ingranare e farsi conoscere.. in futuro poi, quando avrò un budget che mi permetterà di fare ciò che desidero, ne riparleremo.

E a lungo termine?
Sono molto legata al sociale, il progetto che voglio realizzare tra qualche anno sara' di aprire un centro di sviluppo in qualche paese meno sviluppato, che sia Africa o Asia o Sud-a
America. Vorrei poter aiutare in qualche modo chi è meno fortunato.
Mi piacerebbe dare vita ad un centro dove si impara a confezionare abiti per creare una micro economia che aiuti villaggi in difficoltà a crescere e magari ad auto-produrre abiti per poi esportarli...  e che tutto ciò possa servire a sostenere il loro popolo.. Molte idee un po' confuse sul dove e come, ma ho tempo per definire il tutto con l'unica certezza: qualcuno in un futuro aiuterò.


giovedì 20 ottobre 2011

Flapper's New Season time

Sonia Conca, designer Flapper's Borse Artigianali ci ha appena contattate per annunciarci la presentazione della sua nuova collezione.. Vi abbiamo raccontato di lei qualche tempo fa e per chi volesse rileggere la sua descrizione http://thetailorsproject.blogspot.com/2011/08/flappers-borse-artigianali.html






Complimenti Sonia, splendide creazioni e.... In bocca al lupo!!

martedì 18 ottobre 2011

Strascichi Cara Collection...

Ancora qualche scatto di questo interessante brand... noi stiamo già organizzando la spedizione di qualche bracciale mascherato da regalo per le amiche.. in realtà faranno poca strada..

The tailor's project loves Cara Collection and Sweden 8)




In Italy they pronounce it "Kara" which means "Dear". These braided bracelets are dear handmade creations that are designed and produced in Gothenburg, Sweden. They are therefore unique and made with a lot of love.

Cara bracelets combine charity and fashion in equal measure. Not only are they very popular in Sweden with numerous celebrities that wear them on television but part of the income generated from every article is donated to the Swedish Diabetic Fund. Supporting this invaluable research with a €1 donation for every bracelet sold is my small contribution to a cause close to my heart. I would love to extend this to other worthy charities around the world.



..qualche scatto della linea ByCara dedicata a lui..



sabato 15 ottobre 2011

Sofia e Cara Collection: una bella anteprima

Come vi anticipavo qualche giorno fa, il mio soggiorno londinese mi ha fatto conoscere (oltre alle mille meraviglie stravaganti di questa città) una giovane designer svedese ideatrice di una splendida linea di bracciali. Per il momento vi mostro una sua foto e quella di una sua creazione (ehm ehm.. una fra le mie preferite 8) ma con il prossimo post prometto che vi racconterò più nel dettaglio il suo brand..

Vi anticipo che le sue creazioni sono molto apprezzate e richieste dallo star system, ha recentemente ideato una linea per l'uomo denominata By Cara e sta progressivamente raggiungendo il mercato europeo e quello statunitense attraverso importanti sponsorizzazioni, come l'Emmy Awards a Los Angeles.

.....quasi dimenticavo un punto a mio avviso focale: Sofia è impegnata nel sostegno alla Fondazione Svedese Diabete, alla quale dona 1€ per ogni braccialetto venduto e Cara è attualmente l'unico brand nel settore della produzione di accessori ad essere impegnato in questa causa, a Sofia particolarmente vicina.


My name is Sofia Bergqvist and I am an accessory designer from Gothenburg. My brand Cara as I started 2009, principally focused on satin-ribbon environmentally-friendly bracelets and is an ever growing success in my native Sweden with a lot of celebrities wearing them in television and magazines. For a few months ago Cara launched the male collection called BY CARA, made in genuine leather. Cara has also begun to penetrate other markets around Europe and the US following sponsorship of the daytime Emmy Awards in LA. See the whole collection at www.carabracelets.com

Just as a side note, part of the income generated from every Cara article sold is donated to the Swedish Diabetic Fund (a disease I have have had since I was a little girl). You may or not be aware that in Nordic countries, there is a 0.5% chance of becoming diabetic before adult age. Cara is the only accessory company supporting this worthwhile cause and a collaboration between our companies would allow me to further increase Cara's charitable contribution.









giovedì 13 ottobre 2011

Momo Galén: un mondo fatto a cappello

Finalmente cari lettori ho la possibilità di raccontarvi la storia di un brand interamente dedicato ad una mia passione: i copricapo!

Momogalen è il nome della giovane linea di cappellini ideata da Giorgia Arcidiacono. Le creazioni Momo Galén, portabili in ogni stagione, sono pensate per tutte le donne che desiderano valorizzarsi e sentirsi uniche.



Un cappellino Momo Galén non è un semplice accessorio di moda, bensì una qualità aggiuntiva che si cuce addosso ad una donna rendendola unica, come una piccola scultura dalle proporzioni perfette in grado di aggiungere spirito e personalità a chi li indossa. Le creazioni di Giorgia conferiscono un tocco leggero di originalità ed estro senza appesantire, ma al contrario valorizzando un look minimal ed essenziale con cui suggellano l’unione perfetta.
La creatività appassionata e non convenzionale della designer si esprime in maniera prorompente ogni qualvolta poggia le mani sui tessuti che si plasmano sotto la sua guida. Il suo è un impegno immane, basato sull’intuizione creativa. La calotta, che può essere ricoperta di tessuto o lasciata a vista, è realizzata in una speciale paglia lavorata finemente e modellata manualmente a caldo. L’interno del cappello è rifinito con un bordino di seta in tinta. Ogni pezzo è realizzato fondendo in maniera sapiente geometria delle pieghe, colore e motivi vintage, preziosi dettagli recuperati: dai bottoni gioiello a conchiglie, nastri e pellicce.
L’ispirazione non è frutto di una ricerca affannata, ma arriva spontanea durante il momento della creazione. Si riconosce però nelle collezioni 2010 un’impronta retrò: lo stile Momo Galén ricorda e fa rivivere con femminile delicatezza la moda degli anni 30 e l’atmosfera onirica di un classico delle fiabe come Alice nel Paese delle Meraviglie, modellando l’immagine di una donna indipendente che non ha paura del giudizio altrui.


Conosciamo meglio Giorgia attraverso la nostra breve intervista:

Cosa desideri trasmettere attraverso le tue creazioni? Mi piacerebbe trasmettere la passione e l'amore per i materiali e le forme scelte con cura con l'intento di rielaborare mondi già esistenti.
Cosa apprezza maggiormente che acquista una tua creazione? L'unicità e la qualità del prodotto.

A chi si rivolge il brand Momo Galén? Alle donne che amano sentirsi speciali, dalle ventenni alle cinquantenni.


Qual'è stato il tuo percorso? Dall'istituo Marangoni,passando per la collaborazione con aziende del setore Moda quali, Marni, Normaluisa, Bellantuono, sino ad approdare al desiderio di realizzare un prodotto Moda che potesse rappresentare un mondo nuovo, il mio mondo, da lì la creazione del marchio Momo Galén e la scelta di entrare nel settore moda con un prodotto inusuale in Italia ma ricco di stile qualel il cappello, che è diventato stimolo e sputo per creare tutto un mondo Momo Galén.

Com'é iniziato il progetto? Lavorando presso l'azienda Normaluisa, per cui ho realizzato alcuni cappelli in organzone di seta, per una sfilata, da lì l'ispirazione e la spinta per creare n nuovo modo di intendere lo stile.

Cosa ti dà maggiore ispirazione? I viaggi, il cinema ed i cambiamenti sociali.

Che progetti hai a breve termine? Distribuire Momo Galén in un territorio sempre più ampio.
E a lungo termine? Realizzare uno Spazio/ Atelier Momo Galén



lunedì 10 ottobre 2011

Alessandra Biagioli


Il marchio Alessandra Biagioli è una linea di nicchia, interamente prodotta in Italia con tessuti naturali e fibre nobili, dove la stilista riversa con la sartorialità le sensazioni e i colori della sua terra, la splendida Toscana, in un interminabile gioco alla riscoperta della bambina che ogni donna era e continua ad essere come matrice indelebile di gesti e personalità
E' una linea dedicata ad una giovane donna contemporanea e impegnata, femminile e raffinata ma anche sensibile, maliziosa e ironica.



Le abbiamo chiesto di raccontare ai lettori del blog il suo percorso:


Cosa smuove la tua creatività?
Mi piace pensare che chi sceglie i miei abiti colga delle sensazioni proprie, e mi piace l’idea che possano scaturire pensieri ed emozioni individuali nell’indossarli.

A chi si rivolge Alessandra Biagioli?
La mia linea è rivolta ad una giovane donna, contemporanea ed impegnata, femminile e raffinata ma anche sensibile, maliziosa e ironica; lo stesso abito può farti sentire ora sensuale e modernamente chic, ora una viaggiatrice alla scoperta di mondi inesplorati.

Cosa ricerca chi acquista un capo della tua collezione?
Chi acquista una creazione Alessandra Biagioli sovente rimane colpito in particolar modo dai tessuti, sempre ricercatissimi come i “piqué ramage” che ricordano vecchi bauli delle nonne o gli abitini di bambine di molti anni fa… o gli chiffon trasparenti e le croccanti garze di seta che evocano evanescenti ricordi lontani insieme ai colori che scelgo, spesso leggermente sbiaditi e polverosi.


Che progetti hai per il tuo futuro?
Non mi soffermo molto a guardare progetti a breve o a lunga scadenza, perché credo che sia assolutamente importante il presente…” come amo dire un “qui e adesso” che mi trova totalmente impegnata nel progetto di continuare a far crescere il mio giovane marchio “Alessandra Biagioli” insieme a quello della linea da sposa “indigo White”, cercando di fare belle cose che scaturiscono dal mio desiderio di ricerca e creatività e che da sempre trovano massima espressione nella moda.





Ancora qualche informazione su Alessandra....

Alessandra Biagioli nasce a Grosseto, nell’incastro perfetto tra mare, collina e montagna tipico della Maremma toscana. La sua vita lavorativa inizia presto all’interno della filiera della moda, dal settore produttivo fino a quello commerciale come Store Manager. Contemporaneamente frequenta corsi di modellistica. A trentaquattro anni arriva la decisione di inseguire il sogno, entrare con serietà e preparazione nel lato più nascosto ma stratificato e impegnato della parte creativa della moda. Nel 2002, in contemporanea con gli studi, le viene affidato l’incarico di disegnare una prima collezione di abiti da sera per “IF couture Italia” destinata ai mercati di Emirati Arabi, Russia e America e per tre stagioni espone al Paris Sur Mode. Nello stesso anno vince il primo premio “Tannan 2002_Sabae New Design” indetta dall’azienda di tessuti giapponese Sabae in collaborazione con l’Istituto Marangoni, e la sua creazione viene fatta sfilare in occasione della più importante fiera del tessuto in Giappone. Dal 2003, terminati gli studi, inizia immediatamente le prime esperienze lavorative con importanti brand della moda milanese: per Piazza Sempione srl nello sviluppo e ricerca collezioni maglieria, come fashion coordinator per Mood srl_”Romeo Gigli” e successivamente per Luisa Beccaria srl, ruolo in cui Alessandra è il collegamento tridimensionale tra l’area creativa, le potenzialità dei comparti produttivi e le esigenze commerciali, fino a ottenere nelle collezioni l’inconfondibile impronta del marchio. 
All’inizio del 2010 Alessandra giunge alla sua più attesa realizzazione e nasce la linea “”, una piccola collezione prêt-à-porter donna. Una linea di nicchia, destinata a un target medio-alto, dove la stilista riversa con la sartorialità le sensazioni e i colori della sua terra e di luoghi del passato che si mescolano con la vita odierna di una donna ammaliata e affascinata da meccanismi perfetti, lucenti, quasi improvvisamente insidiosi. 
Alessandra ama scoprire in ogni donna la bambina che era e che resta come una matrice indelebile nei gesti e nella personalità; femminile e raffinata ma giocosa, maliziosa e ironica.
Ama sostenere “Nessun clichè da seguire, solo schemi da infrangere”.
Le importanti e significative esperienze intraprese sia nel territorio milanese sia all’estero hanno amplificato i presupposti e le giuste conoscenze per sviluppare e produrre sia abiti in serie che unici e personalizzati e sempre nel 2010 nasce INDIGO WHITE, un nuovo progetto di consulenza/creazione di abiti da sposa.

venerdì 7 ottobre 2011

Scacco alle Regine

Gloria è l'ideatrice del brand Scacco alle Regine, bijoux e accessori fatti a mano dal gusto vintage-retrò, easy-chic e pop-style. Una collezione di articoli dal sapore antico con filigrane, cristalli e resine pregiate... e ancora bijoux moderni creati in laminated paper art e curati in ogni minimo dettaglio.
La collezione fall-winter 2011/2012 è ricca di novità, come la serie Queen: filigrana in bronzo con fiocco in raso e cristallo pendente in un unico pezzo, una spilla che si trasforma in collana, un bijoux che permette di scegliere e cambiare in base all'outfit ed all'umore.

Ogni settimana Scacco aggiunge almeno cinque nuove proposte cheap&chic.. come rinunciare?



La "Scacco Lover" è una donna dinamica e vivace, dall'animo romantico e dal gusto raffinatamente retrò, alla quale piace interpretare ciò che indossa anche con un pizzico di ironia e facendo del proprio spirito quotidiano uno stile completamente personale.

lunedì 3 ottobre 2011

Nuovo shooting La Zia Epi

Cari lettori,
nonostante mi trovi in una delle città europee più fashionable and exciting, voglio tenervi aggiornati con le ultime novità ricevute dall'Italia: le foto della nuova collezione La Zia Epi:

 Atmosfere vintage, forme dolci, francesismi e ricerca di una femminilità sobria ed elegante




La felpina protagonista del nostro ultimo giveaway è già stata spedita alla sua vincitrice e in attesa di qualche nuovo shooting vi saluto.. oggi mi aspetta il Tate Modern!