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martedì 10 marzo 2015

Creare ripaga anche con sorrisi: Maruttique

Buon pomeriggio ai nostri lettori!
Oggi vi raccontiamo il percorso di Cecilia, designer di Maruttique. Autodidatta con due passioni: i libri e le lingue straniere! Figlia di una mamma creativa e sperimentatrice.. dal Biedermeier, alla produzione di candele, alla terracotta e molte molte altre... 
Crescendo Cecilia si é dedicata di più al ricamo a punto croce prima, al découpage e ai gioielli dopo, che rimangono la sua grande passione che sta specializzando da una decina d’anni, studiando nuove tecniche, provando nuovi materiali e documentandosi continuamente! Cecilia è inoltre appassionata di home-decor e di coroncine in vimini che stanno avendo un gran successo tra le sue clienti.

Coroncina - dettaglio

Cosa contraddistingue rendendo uniche e riconoscibili le tue opere?
Penso che siano articoli semplici, essenziali, non ridondanti né eccessivi. Cerco sempre di mantenere un equilibrio che sia sobrio e di mescolare tra loro materiali contrastanti: lucido/opaco, prezioso/riciclato, leggero/pesante. Il fatto di raggiungere un equilibrio stabile tra elementi molto diversi tra loro penso sia il mio tratto distintivo.


Se fossi un tessuto, una pietra o uno strumento da lavoro, cosa saresti?
Sarei una pietra di lava, un materiale umile ma affascinante che adoro lavorare ed accostare a contrasto con elementi lucidi e preziosi.

Cosa non deve mancare mai nel tuo laboratorio?
Sicuramente la musica in sottofondo e tutto il mio materiale! Sicuramente le mie 4 pinze per lavorare i gioielli, che ormai sono consumate ma ci sono così affezionata che non mi rassegno a comprarne di nuove! E sicuramente il mio nuovissimo spazio in cui tengo tutti i nastri di tutti i colori e i washi tapes, un nuovo amore che mi sta prendendo molto!


La tua creazione preferita? Che storia racconta?
Una delle mie creazioni preferite sono dei ciondoli creati a partire da vecchissimi rocchetti di filo che mia zia ha ritrovato nella scatola del cucito della mia nonna. Ecco, in quei rocchetti c’è tutta la creatività della mia favolosa nonna che cuciva, lavorava a maglia e mi ha insegnato ad usare le mani, c’è mia zia che lavora all’uncinetto e ha incentivato le mie prime creazioni (anche economicamente) e il mio tocco personale che ha reso questi ciondoli dei pezzi davvero pieni di storia.

Il nome di un creativo con il quale vorresti collaborare?
Uh ce ne sono tantissimi! Adoro collaborare con altri creativi! Ho collaborato con Armonia di Profumi di Firenze - clicca qui -  che fa splendidi gessetti profumati e spero di collaborare ancora con lei. Altri con cui mi piacerebbe collaborare sono ViolinoViola - clicca qui - che ha un gusto estetico fresco e divertente per calamite e spillette illustrate e con Miss Poppy - clicca qui , che ha portato l’arte dell’Amigurumi ad alti livelli. Tutte e tre hanno uno shop su Alittlemarket, e tutte e tre sono state gentilissime e molto professionali.
Se potessi esprimere un desiderio, mi sarebbe piaciuto conoscere M.lle Chanel, perché è il tipo di donna forte e indipendente a cui mi ispiro, che metteva il suo tocco personale in tutto quel che faceva!!!

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Vorrei tanto che rimanesse una passione e che crescesse con il tempo. In due anni il marchio comincia ad essere conosciuto e mi fa piacere quando persone che hanno ricevuto un mio articolo in regalo mi contattano e magari mi mandano una foto con i miei gioielli addosso. 
Mi piacerebbe diventasse la mia occupazione principale, ma purtroppo gli introiti non mi permettono (ancora) di lasciare il lavoro d’ufficio, per il momento gli dedico tutto il tempo libero che ho perché ci credo molto e credo fermamente che lavorare con passione paghi sempre.. è una specie di  Karma… tu ci metti tanto a creare e quel tanto ti ritorna in riconoscimenti e sorrisi!


Cosa pensi del mondo della moda attuale e come lo vedi nel prossimo futuro ?
Trovo che ci sia purtroppo una massificazione e una riduzione di quanto sia veramente “indossabile”. Le sfilate ormai sono un modo per lanciare trends, più che per mostrare vestiti davvero prêt-a-porter! La scelta dei materiali si è impoverita e la confezione degli abiti è approssimativa e non adeguata al prezzo di vendita: un vestito senza un’ombra di fodera e con un orlo fatto con la taglia e cuci mi sembra un’offesa alle basi della sartoria… e purtroppo non parlo di sola moda spiccia…
La professionalità delle sarte di una volta si sta perdendo e anche il buon gusto nel vestirsi. Non c’è più la voglia di farsi belli, di vestirsi con cura, di indossare una spilla sul cappotto, una collana particolare, un orecchino un po’ stravagante, un accessorio che dia un colpo di originalità alla vita di tutti i giorni…


Grazie alla crisi, credi che la gente stia riscoprendo l'unicità delle creazioni handmade e l'importanza del recupero dei materiali? 
Mah, forse sì, forse però è più la voglia di avere qualcosa di unico e speciale, di non massificato. La crisi forse incide sulle richieste di ricreare a prezzo più contenuto gioielli di grandi marche che vengono venduti (talvolta) a prezzi davvero esosi senza avere il valore aggiunto dell’hand-made e della scelta dei materiali pregiati. Talvolta purtroppo si paga più il marchio che una lavorazione accurata, né tanto meno un materiale costoso! E questo dispiace a chi lavora con passione e conosce il costo delle materie prime e della lavorazione artigianale.

Hai un sito internet e/o utilizzi l'e-commerce? Presentacelo!
Da un anno e mezzo ho uno shop sul sito A Little Market , questo il link diretto al mio shop: clicca qui!
Qui potrete trovare tutti gli articoli che produco, con foto e descrizioni molto dettagliate, è sempre difficile rendere le dimensioni degli oggetti dalle sole fotografie! Inoltre sono sempre a completa disposizione per chi volesse contattarmi per modifiche o informazioni supplementari.

Cecilia, la creativa


martedì 27 gennaio 2015

Martelli per dare movimento: Petra Jewellery




Bracciale Fabric scattata da Umberto Ceriani-Milano

Cari lettori, 
oggi stravolgiamo un po' l'impostazione del nostro post perché abbiamo voglia di dare estrema visibilità a queste splendide creazioni di Petra alla quale lasciamo il giusto spazio per presentarsi a voi!


"Da sempre amo lavorare con le mani. Sono diplomata stilista di moda, ma a suo tempo ho scelto di dedicarmi alla famiglia e ai miei due figli.
Ho sempre dedicato tempo ed energie ai miei hobby creativi, "spaziando" da Decoupage, Pittura su Vetro, Ricamo, Maglia e Uncinetto, fiori e decorazioni realizzati con nastri di tessuto e soprattutto Patchwork.
Nel 2006, dopo aver partecipato ad un corso di Cristalloterapia, sono rimasta affascinata dalla bellezza delle pietre dure, così ho cominciato a creare collane e bracciali, la tecnica inizialmente utilizzata era semplice "beading", cioè pietre dure forate infilate con filo e intervallate da elementi in argento.
Nel tempo la mia passione cresceva e anche la sperimentazione di tecniche sempre più elaborate. Come fonte didattica usavo libri di craftwork americani.
Il "wirework" la tecnica che uso per creare i miei bijoux, utilizza filo d'argento e di rame di vario diametro, pinze, cutter, martelli.
La mia personalizzazione oggi mi permette di creare collane, bracciali, anelli, orecchini.
I miei bijuox sono tutti pezzi unici, esclusivamente fatti a mano, dagli anelli di congiunzione alle chiusure, nessun componente è acquistato già pronto". 

La tua creazione preferita? Che storia racconta?
La mia crezione preferita...il bracciale "Fabric": nasce nel 2010 e per la sua realizzazione mi sono ispirata al patchwork, la lavorazione che sviluppa toppe cucite una con l'altra, mentre le file poi vengono allineate e cucite formando così la parte superiore della coperta.
Ecco.."Fabric" segue lo stesso schema: serie di maglie lunghe e martellate formano la lunghezza del bracciale. Fabric può essere realizzato con un sola fila, oppure due, tre o anche quattro file parallele.

Cosa contraddistingue rendendo uniche e riconoscibili le tue opere?
Sicuramente il segno che contraddistingue di più le mie creazioni è l'uso di martelli che "muovono" le superfici dei miei gioielli.


Anello "crazy coil" scattata da Beatrice Sancassani-Milano


Cosa cerchi di trasmettere attraverso le tue creazioni?
Innanzitutto amo gioielli particolari: le mie creazioni, essendo lavorate tutte completamente a mano, trasmettono la mia passione per i pezzi unici. Nelle mie creazioni c'è energia, materia, e l'unicità dello stile Petra. 

Come immagini il destinatario delle tue creazioni?
Petra si rivolge prevalentemente ad un pubblico femminile. Sia la ventenne che la donna over 40 trovano sempre il bijoux più adatto alle proprie esigenze. Quello che le accomuna? Sono tutte donne che amano gioielli vistosi, dinamici, adatti a molteplici look e stili ma sempre e comunque di tendenza.
 



Dettaglio di bracciale "hammered" - Beatrice Sancassani


Se fossi un tessuto, una pietra o uno strumento da lavoro, cosa saresti?
Se fossi un tessuto...una garza di cotone...fresca, morbida e trasparente
Se fossi una pietra...ossidiana
... e se fossi uno strumento di lavoro...un martello(ahahahah)
 

Cosa non deve mancare mai nel tuo laboratorio?
Le mie pinze e martelli.
 


Anello "Ribbon"- Beatrice Sancassani