lunedì 13 maggio 2013

Larimeloom per sconfiggere la monotonia

Buongiorno e buon lunedì cari lettori,
iniziamo una nuova settimana presentandovi le creazioni di Lucia di Larimeloom, il marchio da lei stessa fondato nel 2007, "quando ho iniziato a vendere online le mie creazioni artigianali.
Inizialmente creavo principalmente accessori, sciarpe, cappelli, scialli...e poi pian piano ho sviluppato la creazione di capi d'abbigliamento, realizzati interamente da me, senza aiuto esterno e venduti direttamente su internet e in occasione di fiere e festival".

"Come ispirazione seguo semplicemente il mio personale gusto creativo, vado dove mi porta la voglia di cucire, seguo piste dettate dal clima, da un particolare colore, dall'umore, da uno spunto offerto da una cliente... e poi da li sviluppo, allargo, mescolo idee. Il tipo di persona che può apprezzare le mie creazioni credo abbia un gusto un po' particolare ma senza eccessi, che apprezza la comodità ed il sentirsi parte integrante di ciò che indossa, a prescindere dall'età o dalla fisicità.
Sfrutto molto drappeggi, tagli vivi, allacciature a corsetto, coulisse, sovrapposizioni di tessuti e di colori.
Amo una linea semplice ma con tessuti di qualità, accenti di colore e dettagli geometrici".




Come vedi il mondo della moda in futuro?

Mi sento piuttosto in una zona di nicchia, non parte del "mondo della moda". non ragiono per collezioni, detesto le sfilate, mi sento nettamente piu artigiana che stilista, piu sarta che designer. Ci tengo a mantenere questa mia attività ad un ritmo piu lento, piu a misura d'uomo, d'individuo, non sogno di allargarmi piu di tanto, e nemmeno di entrare nei circuiti del mondo della moda e dell'alta sartoria. mi piace lavorare un pezzo per volta, seguire le clienti in maniera individuale e personale, avere la possibilità di gestire tutti gli aspetti in maniera autonoma.



Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Spero di sviluppare di più la partecipazione a fiere e festival, una cosa che ho cominciato a fare solo di recente con una mia amica anche lei sarta, e che mi da molte soddisfazioni. Il contatto reale con le persone viene a mancare dopo anni di vendite virtuali. Spero anche di riuscire a sviluppare e avviare il sito internet mio.

come sogno nel cassetto ho di aprire un negozio qui nel mio paese. è una cosa avvolta da molti dubbi e titubanze, comporterebbe un cambio del mio stile di vita e lavoro radicale, ma periodicamente mi torna la voglia, chissà, un giorno potrà magari succedere!

Vendendo online, e parlando bene l'inglese, ho l'opportunità di toccare un bacino di utenti enorme, di estrazioni sociali e di età molto varie, per questo credo, la crisi l'ho sentita poco. E' però anche vero che ho cominciato a lavorare poco prima che iniziasse e quindi è difficile fare un raffronto col passato. Per me la realtà lavorativa è questa di questo periodo, non so rendermi conto di possibili differenze rispetto al passato.

Credo tuttavia che i settori dell'artigianato e della manualità stiano avendo un ritorno, anche grazie a questa crisi... Le persone sentono il bisogno di reinventarsi, di trovare nuovi modi di vivere ed esprimersi, con nuovi valori e regole e sviluppano un apprezzamento e una comprensione piu profonda per le cose fatte in piccolo, per il tocco personale, la cura e anche il piccolo difetto che rende unico e irripetibile quell'oggetto.

 


 

Hai un sito internet e/o utilizzi l'e-commerce? Presentacelo! 
Vendo principalmente online, e a occasionali fiere dell'artigianato o festival. Ho iniziato fin da subito a vendere su un sito di ecommerce dedicato all'artigianato, Etsy, La mia pagina è http://www.etsy.com/shop/larimeloom e li è possibile vedere tutti i capi che ho in vendita.

Di recente ho creato un sito e-commerce mio personale, www.larimeloom.com

Li si trovano una serie di capi fatti su misura, creati apposta per il cliente seguendo le misure che mi vengono fornite, e poi anche i pezzi che io creo di mia ispirazione, pezzi unici in una taglia unica, di solito piu particolari e complicati, con tessuti pregiati, dettagli unici. Mi piace scovare pezzi di tessuto di fine stock, da usare quella sola volta, per quel particolare capo, e poi mai più. E' un modo molto artistico di vivere la creazione artigianale perchè sconfigge la ripetitività e la monotonia che rischia di soffocare la creatività.



Nessun commento:

Posta un commento