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venerdì 8 maggio 2015

Non è mai tardi per scoprirsi creativi! CreativaMente Babi!

Buon pomeriggio!
Ecco a voi Barbara, una creativa che si è da poco scoperta abile nell'arte del crochet.. per noi è sulla buona strada e con questo spazio le diamo il nostro speciale benvenuto nel mondo dell'handmade di qualità!
Benvenuta Barbara e benvenute le tue creazioni! 
 
 

Mi chiamo Barbara e vivo in provincia di Venezia. Sono la mente creativa di CreativaMente Babi un logo che mi contraddistingue da circa un anno, periodo in cui ho deciso di voler condividere i miei lavori con una cerchia più ampia di persone, periodo in cui ho iniziato a partecipare a qualche mercatino e soprattutto ho aperto la mia pagina Facebook.
La mia attività creativa, che x il momento rappresenta solo un piacevole hobby, riguarda in particolare la creazione di borse con lavorazione a crochet  (uncinetto  in francese  ha un suono molto più dolce!), ma non si limita solo a quello: amo anche lavorare con stoffe, scampoli di pelle, cerniere, creare bijoux soprattutto con cuoio e pietre dure e tanto altro a seconda dell'ispirazione del momento.

Sono sempre stata attratta dai prodotti fatti a mano, ma al contrario di molte altre creative, da ragazzina non ho mai avuto un'attitudine particolare x  questo tipo di attività.
La mia passione creativa è esplosa poco più di 2 anni fa, quasi x caso. 
Sono stata per la prima volta ad Abilmente nel 2012 (fiera creativa di Vicenza) per curiosità e sono rimasta talmente affascinata da tutto quel mondo, quell'insieme di colori, di materiali, dalla presentazione di diverse tecniche di lavorazione e da creative straordinarie che esponevano i loro lavori, che una volta a casa ho deciso di mettere alla prova le mie capacità,  scoprendo sorprendentemente di avere una discreta manualità (io che non sapevo nemmeno tenere un uncinetto in mano!!!).
Devo dire grazie ai manuali, ma soprattutto ad  internet e alla mia costanza di provare e riprovare, di fare e disfare... L'arte dell'uncinetto mi ha subito appassionato anche perché lo trovo un ottimo metodo di rilassamento!


 
Con le mie creazioni  voglio trasmettere la passione e la cura che metto nel creare quel particolare oggetto e l'unicità di quest'ultimo.
Proprio x mantenere questa unicità non lavoro con schemi o cartamodelli, ma a seconda dei materiali e dei colori che devo lavorare mi lascio ispirare creandomi un modello in mente che poi cerco di riprodurre apportando le dovute modifiche in corso d'opera.

La destinataria delle mie creazioni è senza dubbio una donna che comprende il valore di un prodotto fatto a mano,  poi dato che amo creare soprattutto borse ampie e comode immagino sia una donna dinamica alla ricerca della praticità ma che non vuole adeguarsi alla massa e cerca l'esclusività di un pezzo unico.


Un dettaglio che contraddistingue le tue creazioni?
Le mie borse hanno la caratteristica di essere tutte diverse l'una dall'altra, x forma,colore, o x l'uso dei materiali lavorati..proprio x ricercare l'unicità sopracitata.
 
Se fossi una pietra, una stoffa o un attrezzo da lavoro saresti...?
Se fossi una pietra sarei un'acquamarina i cui colori,  passando dal celeste chiaro al blu intenso fino al verde, richiamano tutte le sfumature del mare.
Se fossi una stoffa sarei sicuramente una stoffa dalle fantasie a pois (li adoro!!) o una tela di jeans resistente,  grintosa e che non passa mai di moda!! ;)
Se fossi un attrezzo da lavoro sarei un paio di forbici da sarto, dalle lame lucenti ed affilate!







Cosa non deve mancare nel tuo laboratorio?
Purtroppo c'è da dire che mi manca un vero e proprio spazio da dedicare esclusivamente alle mie creazioni (ancora x poco spero, sto cercando una casa più grande!), xciò x il momento in casa mia regna sicuramente il disordine della creativa, con scatoloni di materiale che vengono spostati di qua e di là.
Trovo indispensabile avere un ambiente ricco di luce soprattutto se è quella naturale dei raggi del sole.. e poi non può mancare la mia nuovissima macchina da cucire, arrivata come regalo di Natale, che è diventata una compagna di lavoro inseparabile!".



martedì 10 marzo 2015

Creare ripaga anche con sorrisi: Maruttique

Buon pomeriggio ai nostri lettori!
Oggi vi raccontiamo il percorso di Cecilia, designer di Maruttique. Autodidatta con due passioni: i libri e le lingue straniere! Figlia di una mamma creativa e sperimentatrice.. dal Biedermeier, alla produzione di candele, alla terracotta e molte molte altre... 
Crescendo Cecilia si é dedicata di più al ricamo a punto croce prima, al découpage e ai gioielli dopo, che rimangono la sua grande passione che sta specializzando da una decina d’anni, studiando nuove tecniche, provando nuovi materiali e documentandosi continuamente! Cecilia è inoltre appassionata di home-decor e di coroncine in vimini che stanno avendo un gran successo tra le sue clienti.

Coroncina - dettaglio

Cosa contraddistingue rendendo uniche e riconoscibili le tue opere?
Penso che siano articoli semplici, essenziali, non ridondanti né eccessivi. Cerco sempre di mantenere un equilibrio che sia sobrio e di mescolare tra loro materiali contrastanti: lucido/opaco, prezioso/riciclato, leggero/pesante. Il fatto di raggiungere un equilibrio stabile tra elementi molto diversi tra loro penso sia il mio tratto distintivo.


Se fossi un tessuto, una pietra o uno strumento da lavoro, cosa saresti?
Sarei una pietra di lava, un materiale umile ma affascinante che adoro lavorare ed accostare a contrasto con elementi lucidi e preziosi.

Cosa non deve mancare mai nel tuo laboratorio?
Sicuramente la musica in sottofondo e tutto il mio materiale! Sicuramente le mie 4 pinze per lavorare i gioielli, che ormai sono consumate ma ci sono così affezionata che non mi rassegno a comprarne di nuove! E sicuramente il mio nuovissimo spazio in cui tengo tutti i nastri di tutti i colori e i washi tapes, un nuovo amore che mi sta prendendo molto!


La tua creazione preferita? Che storia racconta?
Una delle mie creazioni preferite sono dei ciondoli creati a partire da vecchissimi rocchetti di filo che mia zia ha ritrovato nella scatola del cucito della mia nonna. Ecco, in quei rocchetti c’è tutta la creatività della mia favolosa nonna che cuciva, lavorava a maglia e mi ha insegnato ad usare le mani, c’è mia zia che lavora all’uncinetto e ha incentivato le mie prime creazioni (anche economicamente) e il mio tocco personale che ha reso questi ciondoli dei pezzi davvero pieni di storia.

Il nome di un creativo con il quale vorresti collaborare?
Uh ce ne sono tantissimi! Adoro collaborare con altri creativi! Ho collaborato con Armonia di Profumi di Firenze - clicca qui -  che fa splendidi gessetti profumati e spero di collaborare ancora con lei. Altri con cui mi piacerebbe collaborare sono ViolinoViola - clicca qui - che ha un gusto estetico fresco e divertente per calamite e spillette illustrate e con Miss Poppy - clicca qui , che ha portato l’arte dell’Amigurumi ad alti livelli. Tutte e tre hanno uno shop su Alittlemarket, e tutte e tre sono state gentilissime e molto professionali.
Se potessi esprimere un desiderio, mi sarebbe piaciuto conoscere M.lle Chanel, perché è il tipo di donna forte e indipendente a cui mi ispiro, che metteva il suo tocco personale in tutto quel che faceva!!!

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Vorrei tanto che rimanesse una passione e che crescesse con il tempo. In due anni il marchio comincia ad essere conosciuto e mi fa piacere quando persone che hanno ricevuto un mio articolo in regalo mi contattano e magari mi mandano una foto con i miei gioielli addosso. 
Mi piacerebbe diventasse la mia occupazione principale, ma purtroppo gli introiti non mi permettono (ancora) di lasciare il lavoro d’ufficio, per il momento gli dedico tutto il tempo libero che ho perché ci credo molto e credo fermamente che lavorare con passione paghi sempre.. è una specie di  Karma… tu ci metti tanto a creare e quel tanto ti ritorna in riconoscimenti e sorrisi!


Cosa pensi del mondo della moda attuale e come lo vedi nel prossimo futuro ?
Trovo che ci sia purtroppo una massificazione e una riduzione di quanto sia veramente “indossabile”. Le sfilate ormai sono un modo per lanciare trends, più che per mostrare vestiti davvero prêt-a-porter! La scelta dei materiali si è impoverita e la confezione degli abiti è approssimativa e non adeguata al prezzo di vendita: un vestito senza un’ombra di fodera e con un orlo fatto con la taglia e cuci mi sembra un’offesa alle basi della sartoria… e purtroppo non parlo di sola moda spiccia…
La professionalità delle sarte di una volta si sta perdendo e anche il buon gusto nel vestirsi. Non c’è più la voglia di farsi belli, di vestirsi con cura, di indossare una spilla sul cappotto, una collana particolare, un orecchino un po’ stravagante, un accessorio che dia un colpo di originalità alla vita di tutti i giorni…


Grazie alla crisi, credi che la gente stia riscoprendo l'unicità delle creazioni handmade e l'importanza del recupero dei materiali? 
Mah, forse sì, forse però è più la voglia di avere qualcosa di unico e speciale, di non massificato. La crisi forse incide sulle richieste di ricreare a prezzo più contenuto gioielli di grandi marche che vengono venduti (talvolta) a prezzi davvero esosi senza avere il valore aggiunto dell’hand-made e della scelta dei materiali pregiati. Talvolta purtroppo si paga più il marchio che una lavorazione accurata, né tanto meno un materiale costoso! E questo dispiace a chi lavora con passione e conosce il costo delle materie prime e della lavorazione artigianale.

Hai un sito internet e/o utilizzi l'e-commerce? Presentacelo!
Da un anno e mezzo ho uno shop sul sito A Little Market , questo il link diretto al mio shop: clicca qui!
Qui potrete trovare tutti gli articoli che produco, con foto e descrizioni molto dettagliate, è sempre difficile rendere le dimensioni degli oggetti dalle sole fotografie! Inoltre sono sempre a completa disposizione per chi volesse contattarmi per modifiche o informazioni supplementari.

Cecilia, la creativa


giovedì 3 luglio 2014

Passione chiamata cucito: Call me Mimì

Buon pomeriggio ai nostri lettori!
Oggi vi portiamo il percorso di Lucia che per dare forma al suo marchio ha preso ispirazione dalla Bohème di Puccini:

Sì. Mi chiamano Mimì,
ma il mio nome è Lucia.
La storia mia è breve.
A tela o a seta
ricamo in casa e fuori ...
Son tranquilla e lieta
ed è mio svago
far gigli e rose.
Mi piaccion quelle cose
che han si dolce malia,
che parlano d'amor, di primavere,
che parlano di sogni e di chimere,
quelle cose che han nome poesia...



Adoro da sempre i filati, i tessuti ed i complementi vintage. 
Creo accessori d'abbigliamento utilizzando tecniche come la maglia, l'uncinetto e il cucito. Cerco di dare un volto nuovo e moderno a lavorazioni tipiche del passato.

Ho preso in mano per la prima volta un uncinetto all'età di 6 anni.. ed è stato  amore da subito.. è stato un po' come se avessi trovato la mia dimensione naturale.
Ho iniziato immediatamente a creare: facevo centrini con gli avanzi di lana che trovavo in casa che diventavano così tappeti o coperte per le bambole.
Da allora non ho mai smesso.. ho sempre confezionato accessori per me, per le amiche, per le amiche delle amiche... ed ho desiderato da subito sperimentare nuove tecniche o sviluppare nuove idee.


L'ispirazione spesso me la regalano i materiali stessi: quando mi capita di trovare un bel filato, o un tessuto o uno stock di bottoni vintage provo ad immaginarli immediatamente come un nuovo progetto.

Uso solo materiali di alta qualità, sia nuovi che vintage e realizzo accessori in numero limitato, a volte ooak. 
Non amo produrre in serie, così come non amo chi si veste in modo "omologato".. basta un piccolo dettaglio per rendersi originali, anche se si indossano semplici jeans e t-shirt.

Nel corso degli anni ho avuto la soddisfazione di incontrare sul mio percorso persone che mi hanno capita, che hanno apprezzato la mia visione di una donna che non teme di affermare sé stessa come individuo unico, speciale ed irripetibile.. una donna attenta alle tendenze della moda, ma in grado di reinterpretarle e che non si sottopone ciecamente ai dettami imposti alla massa.

Ho avuto l'immenso piacere di essere recensita su riviste a tiratura nazionale (Cucito e Ricamo, Il corriere della Sera ecc. ) e su prestigiosi magazines on-line.
Ma il piacere più grande me lo danno le mie Clienti quando sono orgogliose di indossare le creazioni Call me Mimì e mi scrivono mail dolcissime.
Ecco, è questa la molla che mi fa continuare a lavorare con entusiasmo, senza tener conto delle ore e senza sentire la stanchezza.

In questi periodi di crisi economica e sbandamento sociale, dove tutte le precedenti certezze sono state annullate, io spero che la gente ritrovi valori veri, importanti nel passato ma oggi purtroppo dimenticati.
Ogni creazione di ogni artigiano necessita di ore di lavoro, di pazienza, passione e dedizione. Da questo scaturiscono prodotti unici, pezzi originali e di alta qualità.
Mi aspetto che la gente percepisca questo: che senza omologarsi e senza spendere cifre irraggiungibili, si può ottenere un guardaroba originale ed elegante, oppure modaiolo o divertente.

Non ho idea di quale sarà il mio percorso nel futuro, io “navigo a vista”...non so cosa, come e quanto realizzerò, le idee e i nuovi progetti mi colpiscono senza preavviso e senza che io possa pianificare.
A volte tutti insieme, come una valanga.
A volte uno alla volta quasi col contagocce.
L'unica sicurezza che ho è che Call me Mimì continuerà ad esistere e a crescere finché io continuerò ad esistere e crescere.

Le mie creazioni sono disponibili on-line

..ho anche una pagina Facebook


E partecipo a festival e mercati di handmade, chi cerca Call me Mimì la trova sempre facilmente :)