In questo martedì piovoso cerchiamo di portarvi un po' di colore e spensieratezza con il marchio di Melissa Caserini: Cartachetipassa propone bigiotteria in materiale riciclato ed ecocompatibile, recuperato rigorosamente da vecchie scatole e confezioni, trattato con apposite vernici idrorepellenti.
I soggetti sono adatti ad ogni tipo di occasione, dalla più formale alla più ufficiosa: dalle garçonne anni ’20 agli elettrodomestici del boom economico, dalle raffinate tazzine da thé british ai nostalgici divi del cinema del passato.
Inoltre i monili Cartachetipassa sono personalizzabili con immagini di
qualsiasi tipologia e con le forme più disparate, per permettere anche al
cliente di dare sfogo alla propria fantasia.
Attraverso i miei
prodotti esprimo il mio gusto, il mio modo di vedere la vita nella sua
quotidianità: da sempre mi interessa collezionare e archiviare immagini da
varie fonti (libri, web, giornali, cataloghi) e Cartachetipassa nasce
proprio dal desiderio di trasformare un semplice appagamento estetico in
qualcosa di tangibile e rappresentativo del gusto, un veicolo per la scelta finale.
Inoltre i miei studi
universitari hanno gravitato intorno ai concetti di costume e moda e a tutti i
valori di cui essi sono permeati, primo fra tutti quello sociale, che vede
nella scelta vestimentaria (quindi anche negli accessori) uno dei mezzi attraverso i quali possiamo esprimere gusti, idee, convinzioni.
Le figure femminili a cui mi ispiro e rivolgo sono sicuramente donne
determinate, indipendenti, consapevoli delle loro potenzialità e capacità; a
livello ideologico, se dovessi pensare ad un periodo storico a cui mi avvicino
maggiormente, direi gli anni venti e trenta del XX secolo, con l'emergere del
fenomeno garçonne e flapper e le relative rotture e/o allontanamenti che esse
operano rispetto alla concezione del ruolo femminile nella società dell'epoca:
inventarono uno slang tutto loro, fumavano, guidavano e cercavano di raggiungere ed equipararsi ai
loro colleghi uomini in ambiti fino ad allora preclusi alle donne, come la
letteratura, l'arte e la moda.
Donne fiere di esserlo e super desiderose di superare ogni tipo di ostacolo
per il raggiungimento di una posizione di tutto rispetto e valore nella
società.
Una riflessione sul settore..
Il mondo della moda si è caratterizzato negli ultimi due decenni per un
continuo revival di stili proposti nei decenni antecedenti: questo tipo di
direzione penso porterà ad un appiattimento della creatività e ad un
riproporre in maniera anacronistica modelli, colori e fogge, che saranno
totalmente svuotati dei loro significati ideologico/sociali.
Inoltre la moda
segue di pari passo i mutamenti sociali, quindi probabilmente si proporrà
nuovamente una figura femminile non propriamente emancipata e libera dai preconcetti
e pregiudizi maschili, figura che sfortunatamente negli ultimi anni è tornata
in auge a causa di episodi sociali e politici, soprattutto in Italia.
...ed un pensiero alla crisi
Mi sento relativamente coinvolta, fortunatamente i miei prodotti non hanno
prezzi proibitivi, ma riscontro comunque un leggero calo nelle vendite.
Penso che la creatività sia un'arma molto efficace durante momenti di crisi: con i mezzi di cui si dispone, si sente la necessità di sfruttare ogni idea che aiuti a sbloccare lo stallo in cui ci si trova. Forse è giunta l'ora che tutti sviluppino una coscienza ambientale ed una maggiore sensibilità di fronte al fatto che l'uomo sta paradossalmente (e moooooooooolto stupidamente) distruggendo il proprio habitat anziché proteggerlo.
Dietro il marchio mi
nascondo io, Melissa Caserini, nata il 4 aprile 1984 a Cremona: ho sempre
avuto un enorme interesse per l’arte, la fotografia, la storia del costume
antico e la moda. Ho frequentato il liceo scientifico della mia città e nel
2003 mi sono iscritta al corso di laurea in Culture e Tecniche del Costume e
della Moda, presso l’Università di Bologna; nel 2005 partecipo alla sfilata del
mio corso di laurea, e nel novembre 2007 integro la mia formazione con il
tirocinio presso “Folli idee”, laboratorio creativo e negozio d’abbigliamento a
Rimini. Per circa due anni ho lavorato per un'azienda che si occupa dell’organizzazione di eventi, ma l’intuizione di
Cartachetipassa è arrivata solo nel 2010: durante una cernita di fotografie iniziai a chiedermi come le immagini possano essere utilizzate con un fine diverso da quello
espositivo convenzionale… Eureka! trasformarle in bijoux! E quale materiale
meglio del cartone si presta a tale scopo?
Come contattare Melissa ed acquistare le sue creazioni...
Per la mia attività utilizzo un blog www.cartachetipassajewel.blogspot.com che tengo costantemente aggiornato con novità, ultime collezioni e appuntamenti. Sto aprendo in questi giorni un negozio su www.etsy.com, conto a brevissimo di lanciarmi anche in questo e-commerce!
Ho una pagina facebook tramite la quale posso comunicare direttamente con i clienti e dare informazioni in tempo reale (o quasi!), la pagina in qeustione èwww.facebook.com/cartachetipassa.
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